Con riferimento agli interventi legislativi recentemente adottati dal
Governo (Decreto Anti-Crisi e Manovra Estiva) ai fini di abrogare la
Commissione di Massimo Scoperto (CMS), ed alle conseguenti decisioni da
parte delle banche di introdurre, di fatto in sua sostituzione, un
corrispettivo “omnicomprensivo”, siamo con la presente ad informarVi di
quanto segue.
Dopo le innumerevoli battaglie giudiziarie, in parte concluse in favore
della illegittimità della Commissione Massimo Scoperto, il Governo
prima, con il Decreto Anti-Crisi (D.L. 185/2008), ed il Parlamento poi,
con la Legge di conversione L. 2/2009, hanno disposto che sono nulle le
clausole che prevedono una remunerazione alla banca per la messa a
disposizione di fondi al correntista, indipendentemente dall’effettivo
prelevamento e dall’effettiva durata dell’uso da parte del cliente e
che la Commissione di Massimo Scoperto, se prevista contrattualmente,
potrà essere applicata solo in caso di un saldo negativo di trenta
giorni, e non più anche nel caso di un solo giorno di “rosso” in conto.
In un primo tempo entro giugno, e poi, a seguito del “Decreto Estate”
entro agosto, gli Istituti di Credito dovevano adeguarsi alla nuova
normativa e soprattutto adeguare i contratti di fido con i propri
correntisti.
La sopracitata “Manovra Estiva o Decreto Estate”
ha inoltre previsto che a decorrere dal 5 agosto 2009, l’ammontare del
corrispettivo omnicomprensivo per la messa a disposizione delle somme, non può superare lo 0,5% trimestrale (2% annuo) dell’importo
dell’affidamento, a pena di nullità.
Tutto ciò premesso, Vi
invitiamo a voler verificare le comunicazioni, nonché gli estratti
conto ricevuti negli ultimi tempi dalle Banche.
In questi giorni ai correntisti bancari stanno arrivando o delle
lettere che avvisano sulla modifica di alcune condizioni, così come
previsto dalla Legge 2/2009 (art. 2 bis), oppure i correntisti possono
ritrovarsi addebitate sull’estratto conto del 30 settembre 2009, delle
somme a titolo di:
Con l’occasione Vi segnaliamo che per le modifiche unilaterali ai
contratti di finanziamento proposte dalla Banca, il cliente ha diritto
di recesso dal contratto, senza spese a suo carico.
Rimaniamo a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e porgiamo i migliori saluti.
Coges Consult srl
Laura Pedrotti
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