Oggetto: Formazione per il personale occupato. FONDIMPRESA
ed altre misure di sostegno ai progetti. Seminario tecnico di
approfondimento.
Come noto, il tema della formazione del personale occupato,
di naturale importanza strategica per il successo di ogni impresa, sta
assumendo ulteriore rilievo nelle azioni di tipo anticongiunturale
messe in campo per la salvaguardia ed il sostegno dell’occupazione.
E’
noto infatti che nelle programmazioni ai vari livelli intervengono
cospicue risorse comunitarie per la formazione, ma anche, sui versanti
più direttamente legati all’Industria ed all’azienda, sta sicuramente
svolgendo un ruolo di grande importanza il Fondo Interprofessionale FONDIMPRESA,
alimentato automaticamente e senza alcun onere aggiuntivo da una parte
dei contributi che le imprese comunque versano all’Inps, al quale ogni
datore di lavoro iscritto a Fondimpresa può accedere con facilità per
sostenere i costi degli interventi formativi attingendo alle proprie
risorse accantonate.
Riteniamo perciò utile realizzare su
FONDIMPRESA - che in Trentino opera attraverso l’Articolazione
territoriale Fondimpresa Trento, in associazione bilaterale con i
Sindacati confederali - un seminario tecnico di approfondimento
riservato alle imprese, al quale parteciperanno anche rappresentanti
del Consiglio di Amministrazione dell’Articolazione trentina. I lavori
saranno aperti dal Presidente di Fondimpresa Trento Dott.ssa Ilaria
Vescovi.
Il seminario è programmato per il giorno di
lunedì 14 dicembre p.v. alle ore 14.30
presso la sede della nostra Associazione a Trento.
Nella
circostanza, saranno anche fornite informazioni generali sulla più
complessiva strumentazione provinciale di supporto alla formazione per
le imprese.
Raccomandiamo di segnalare anticipatamente alla nostra
segreteria (sig.ra Campregher, tel. 0461/932500) i nominativi delle
persone che saranno presenti e cogliamo l’occasione per porgere i
migliori saluti.
Manovra anticongiunturale PAT – Nuova disciplina dei prestiti partecipativi.
Nell’ambito degli interventi posti in essere dalla Provincia Autonoma
di Trento per sostenere le attività economiche in relazione alle
difficoltà derivanti dalla crisi congiunturale, la Giunta Provinciale
con deliberazione n. 2616/2009 ha modificato i Criteri di applicazione
della L.P. n. 6/1999 approvando una Nuova disciplina dei prestiti partecipativi.
Nella sostanza l’intervento è volto a sostenere
la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese trentine mediante
la concessione di contributi finalizzati all’abbattimento del costo di
finanziamenti assunti dalle imprese a fronte di processi di incremento
dei mezzi propri.
Possono accedere agli interventi:
imprese individuali che presentino un progetto di trasformazione in
società anche unipersonale, società di persone, società di capitali,
che si connotano quali piccole e medie imprese
In termini operativi a fronte della previsione di un incremento dei mezzi propri l’impresa può stipulare un mutuo bancario di pari entità con le seguenti caratteristiche:
a) importo non superiore a euro 500.000,00, nel caso di società con fatturato fino
ad euro 3.000.000,00 e di imprese individuali con progetto di
trasformazione in società, e non superiore a euro 1.000.000,00, nel
caso di società con fatturato superiore ad euro 3.000.000,00;
b) durata massima di 5 anni, elevabile fino a 10 nel caso di società con fatturato fino a
euro 3.000.000,00, in presenza di aggregazione di imprese o di
trasformazione in società di capitali nonché di imprese individuali con
progetto di trasformazione in società; entro la durata massima può
essere incluso un periodo di preammortamento non superiore a 6 mesi;
c) erogazione in un’unica soluzione;
d) ammortamento a rate costanti o quote capitale costante con periodicità massima annuale.
In relazione alle scadenze delle rate del mutuo le imprese dovranno procedere all’aumento dei mezzi propri tramite:
a) versamenti infruttiferi in conto futuro aumento capitale sociale;
b) utili da destinare a riserva.
In relazione al contratto di finanziamento la Provincia interviene con la concessione di un contributo in rate annuali posticipate, stabilito nel 15% del capitale ammesso ad agevolazioni e concesso a titolo di “aiuto temporaneo di importo limitato”.
Sul mutuo bancario può essere accordata la garanzia di Confidimpresa
con una percentuale massima di copertura del rischio del 50% del mutuo
stesso (aiuto computato in “de-minimis”).
Le domande di
agevolazione corredate dalla documentazione prescritta possono essere
presentate a Confidimpresa entro sei mesi dalla data di pubblicazione
della delibera in esame sul Bollettino Ufficiale della Regione,
prevista a breve.
Confidimpresa provvederà all’istruttoria, con procedura valutativa e alla concessione delle agevolazioni in ordine cronologico.
Da parte ci ciascuna impresa può essere presentata soltanto una domanda di agevolazione.
Nel rinviare per ogni dettaglio al testo del provvedimento e restando a
disposizione per eventuali delucidazioni, precisiamo che la delibera,
con il modulo per la presentazione delle domande e la documentazione da
allegare, sono disponibili sul sito internet di Confidimpresa Trentino
all’indirizzo www.confidimpresa.it.
Distinti saluti.
Con riferimento agli interventi legislativi recentemente adottati dal Governo (Decreto Anti-Crisi e Manovra Estiva) ai fini di abrogare la Commissione di Massimo Scoperto (CMS)...
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